Come è nata l'idea della Cucina del Sole - La Cucina del Sole - Il Ristorante dei Buoni Sapori

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Come è nata l'idea della Cucina del Sole

La Presidente della Cooperativa Sociale Il Giardino del Sole - ONLUS

La Presidente Maria Teresa Sansone

L’idea della mensa viene da molto lontano, sin dal momento in cui è nata la  Cooperativa Sociale Il Giardino del Sole nell’ormai lontano 1993.
La nostra è una cooperativa sociale con lo scopo ben preciso di rispondere a dei bisogni di persone che vivono svariate forme di disagio sociale. Per noi ,doveva essere un luogo accogliente, fatto di idee condivise e soprattutto dove ognuno potesse trarre benessere,soddisfacimento e sentire il vero significato di lavorare insieme per un bene comune. Una forma di lavoro partecipata dove condividere quindi  strategie operative e momenti comuni; in cui anche il momento del pranzo insieme potesse diventare importante, infatti già allora qualcuno di noi preparava delle cose a casa propria per poi pranzare tutti in compagnia e soprattutto alleggerire le difficoltà di chi veniva a lavorare in cooperativa da lontano o chi aveva grosse difficoltà economiche e pesante disagio sociale.
Infatti mangiare insieme non significa solo condividere del cibo, ma qualcosa di più profondo legato a grandi valori come l’ amicizia, il confronto e i rapporti umani tra le persone che arricchiscono perché ognuno lascia qualcosa di bello all’altro e la storia stessa ce lo insegna. Anche solo bere un caffè da soli o in compagnia cambia le situazioni così come anche discutere attorno ad un tavolo vuoto o un tavolo con del cibo fa la differenza e cambia gli umori delle persone.  
Abbiamo ritenuto ciò un elemento importante per la crescita delle persone, è stato quindi sempre un nostro grande sogno che finalmente si è realizzato con grande fatica e non poche difficoltà.
In questi ultimi anni l’idea, dapprima nata per offrire valore aggiunto rivolto ai nostri lavoratori, ha però cominciato ad assumere concretezza da quando 6 anni fa, nel 2011 al Roccolo di Venegono Inferiore, dove gestiamo una piccola fattoria e coltiviamo circa 2000 mq di terreno per ortaggi, con il contributo della
Fondazione Comunitaria del Varesotto, abbiamo avviato un processo di agricoltura biologica che prosegue con soddisfazione nonostante il nubifragio del mese di agosto.
Infatti abbiamo pensato che realizzare una mensa dove poter utilizzare i nostri prodotti ,che comunque sono coltivati in modo naturale, potesse essere interessante  anche per le tante persone che oggi sono alla ricerca di cibo genuino ed a km 0 e soprattutto ad un costo accessibile ai lavoratori delle zone limitrofe ed a chiunque voglia mangiare sano senza spendere molto.
L’impronta che vogliamo dare al nostro piccolo ristorante, infatti, è questa, un posto dove si mangiano cibi  semplici, naturali e prevalentemente ciò che la terra offre in ogni stagione.
Saranno poi organizzate, previa prenotazione, feste di compleanno e per qualsiasi altra occasione, serate a tema, cene o pranzi per gruppi con la possibilità di scelta dei menù, ovviamente.
Pensiamo, inoltre, su richiesta, alla preparazione di pasti da asporto e cibi pronti  (lasagne, cannelloni,verdure o carni) e dolci o torte preparate esclusivamente con prodotti naturali.
Non solo, ma in un momento di crisi economica così profonda, abbiamo pensato che una nuova attività, soprattutto con queste caratteristiche possa avere successo e creare nuovi posti di lavoro e mantenere quelli esistenti, naturalmente.
La nostra idea è che questa filosofia, di consumo, di vita, sia la chiave per uscire da questa crisi, che sembra essere  più di struttura, di sistema, che una crisi passeggera e quindi richiede l’adozione di stili di vita più sobri, più semplici e meno compromessi con la società dei consumi.
Attorno a questa idea abbiamo costruito un progetto finalizzato all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate che
Fondazione Cariplo ha sostenuto concedendo un generoso e consistente contributo e tutto è stato possibile proprio grazie a questo, altrimenti con le nostre sole risorse sarebbe stato molto più difficile.
Il progetto iniziato a giugno 2012, ci ha consentito di realizzare l’inserimento lavorativo di 3 persone svantaggiate: queste sono state formate per fare questo lavoro, sempre affiancate da un tutor e monitorate costantemente con lo scopo di acquisire le capacità necessarie per poter, in seguito, lavorare anche in strutture non più protette.
Questo è il lavoro sociale che portiamo avanti ogni giorno in tutti i settori in cui operiamo, dalle pulizie, alla manutenzione del verde, alla gestione della fattoria, la serra ecc.. e questa è la nostra grande sfida, fare impresa con questo valore aggiunto che è l’aspetto sociale, il solo motivo per cui siamo nati.
La cooperativa è cresciuta grazie a tutti coloro che ci hanno fatto lavorare permettendoci così di utilizzare il profitto per fare nuovi investimenti.
Pertanto il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato al progetto, dalle persone della cooperativa che hanno anche regalato ore di volontariato per la buona riuscita del progetto, a tutti i volontari e vicini coinvolti;
Alle architette Porfiri e Cervini, giovani, ma molto preparate;
A tutte le ditte e alle maestranze (in particolare l’impresa Barbieri), che hanno materialmente realizzato le opere a volte lavorando sotto pressione ed in velocità;
Un ringraziamento  particolare al comune di Venegono Superiore nella veste del Sindaco sig. Crespi e di tutta l’amministrazione che da sempre ci ha sostenuto in ogni occasione affidandoci dei servizi. Ringraziamo molto anche i funzionari ed i tecnici che hanno riposto fiducia in noi e tutto il personale del Comune di Venegono Superiore sempre disponibile per qualsiasi cosa, così come la Dott.ssa Iatesta che ha subito apprezzato l’idea del nostro progetto e fornito preziosi consigli e suggerimenti.
Un grande ringraziamento va alla Dott.ssa M. Luciani, responsabile del piano di zona del distretto di Tradate che per prima ha creduto in questo progetto firmandoci una lettera di intenti con convinzione ed incoraggiandoci molto.
Ringraziamo tutti gli altri Comuni e gli Enti con i quali lavoriamo, ma anche molti privati cittadini di Venegono e non, come la ditta Bai di Castiglione Olona ed altre ditte vicino a noi interessate alla nostra iniziativa.


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